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sabato 27 marzo 2010

Un Euro per un ricorso…


Riceviamo e volentieri diffondiamo

Basta con le illegalità: ricorso al TAR contro la circolare n.17/2010 sulle iscrizioni per la scuola secondaria di secondo grado

Il Ministro Gelmini ripete quest’anno per la scuola superiore di secondo grado il percorso illegale che ha sperimentato l’anno scorso per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo; ancora una volta ha disposto le iscrizioni sulla base del riordino dell’istruzione secondaria di secondo grado senza che questo esista giuridicamente.

L’anno scorso fu proposto un ricorso al TAR da circa 2000 docenti e genitori; il TAR ha chiesto al Ministro la documentazione necessaria per potere decidere; a tutt’oggi non è stata depositata, in questo modo ostacolando il regolare corso della giustizia; quindi tutti gli atti adottati dal Ministro lo scorso anno scolastico in relazione alla scuola dell’infanzia e del primo ciclo sono ancora sub-iudice.

Noi riteniamo che, a fronte di comportamenti illegittimi, si debba rispondere a tutti i livelli; ovviamente anzitutto con la mobilitazione e con iniziative pubbliche, ma anche con la contestazione in sede legale delle illegittimità e dei comportamenti arroganti del Ministro.

Pertanto il Cesp – Centro Studi per la Scuola Pubblica – di Padova, insieme a molte altre associazioni e comitati che lavorano per la difesa della scuola pubblica in tutto il territorio italiano, ha deciso di impegnarsi ad organizzare il ricorso per impugnare la C.M. n. 17/2010, relativa alle iscrizioni nella scuola secondaria di II grado.

Il motivo principale dell’impugnativa concerne la violazione della normativa di legge che stabilisce che le iscrizioni si effettuano sulla base del POF; quindi allo stato attuale non si possono chiedere le iscrizioni per le prime classi in base ad un riordino inesistente e ad un POF adottato con la normativa relativa al precedente ordinamento; per lo stesso motivo non sono da ritenersi valide le riduzioni di 2/4 ore di lezione per le future classi seconde, terze, quarte degli Istituti Tecnici e Professionali, poiché vanno a modificare “il patto” dell’offerta formativa stabilito con i genitori all’atto dell’iscrizione nei precedenti anni scolastici.

Il ricorso verrà preparato materialmente dall’Avv.to Mauceri di Firenze che ha già fatto quello dello scorso anno contro la C.M. sulle iscrizioni alla scuola dell’infanzia e del primo ciclo, attualmente ancora in discussione al TAR.

Indicazioni operative per aderire al ricorso
Chi può proporre ricorso?

tutti i docenti della scuola secondaria di II grado, perché tutti possono essere giuridicamente interessati agli organici che saranno determinati a seguito delle iscrizioni;
i genitori degli alunni minorenni e gli studenti maggiorenni delle classi interessate al riordino per l’a.s. 2010-2011.

Che fare?
contattate il Cesp spedendo una mail a: info@cesp-pd.it oppure inviate un fax al seguente numero: 178 – 6011168;
scaricate e compilate la scheda informativa
sarete richiamati per venire a firmare materialmente il mandato legale per l’avvocato, consegnare la scheda informativa e per versare la cifra simbolica di adesione al ricorso di 1 €.
Il tutto deve essere fatto entro il 10 aprile 2010!!!

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