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venerdì 30 gennaio 2015

Addio a incarichi e consulenze per i pensionati nella Pubblica Amministrazione

La ministra della P.A. Marianna Madia ha firmato
affidare ai pensionati incarichi dirigenziali o direttivi, di studio o di consulenza, e cariche di governo nella Pubblica Amministrazione, come stabilito dall’art. 6 del D.L. n. 90/2014. Ma attenzione: lo stop non vale per tutti. E non impedisce a chi è andato in pensione per la propria carriera di concorrere per un impiego in un altro settore della P.A., dove i limiti di età sono diversi, o di svolgere attività per incarichi che non comportano funzioni dirigenziali o direttive e siano diversi da quelli di studio o di consulenza.
Basta blocchi ai giovani
Le misure, arrivate proprio nel giorno in cui il Censis denuncia la mortificazione dei giovani italiani, sono «volte a evitare che il conferimento di alcuni tipi di incarico sia utilizzato dalle Amministrazioni Pubbliche per continuare ad avvalersi di dipendenti in quiescenza», «aggirando di fatto l’istituto della quiescenza» e bloccando i «più giovani». Gli incarichi vietati sono tutti quelli dirigenziali (compresi quelli di direttori delle Asl e di responsabili degli uffici di diretta collaborazione di organi politici), quelli di studio e quelli di consulenza.
Le eccezioni al divieto, dai commissari alla ricerca
Lo stop vale per le cariche in organi di governo di amministrazioni, enti e società a controllo pubblico, a parte le esclusioni espressamente previste dalla legge: giunte degli enti territoriali e membri degli organi elettivi degli Ordini professionali. Gli organi costituzionali devono adeguarsi, ma «nell’ambito della propria autonomia». Il divieto non si applica invece ai commissari straordinari nominati temporaneamente al vertice di enti pubblici o per specifici mandati governativi. E lo stesso vale per la nomina di eventuali sub-commissari. Esclusi dal divieto sono poi gli incarichi di ricerca (i pensionati potranno temporaneante guidare unità a tempo, ma non strutture stabili) e quelli di docenza, a patto che siano “reali” e non fatti per aggirare il divieto. Sono consentiti inoltre gli incarichi nelle commissioni di concorso e di gara, quelli in organi di controllo (collegi sindacali e comitati dei revisori, purché non abbiano natura dirigenziale), così come la partecipazione a organi collegiali consultivi, come quelli delle scuole.
Sì a incarichi gratuitiper un anno
Incarichi e collaborazioni sono consentiti a titolo gratuito, con il solo rimborso-spese, per al massimo un anno. Un’eccezione «non prorogabile né rinnovabile», che serve a consentire alle amministrazioni – si legge nella circolare – «di avvalersi temporaneamente, senza rinunciare agli obiettivi di ricambio e ringiovanimento dei vertici, di personale in quiescenza» per assicurare il trasferimento delle competenze e la continuità nella direzione degli uffici.
Il divieto vale dal 25 giugno scorso
La nuova disciplina si applica agli incarichi conferiti a partire dalla data di entrata in vigore del decreto P.A., dunque dal 25 giugno scorso: sono salvi, di conseguenza, tutti gli incarichi attribuiti prima ai pensionati, fino al 24 giugno compreso, anche se il compenso è stato definito successivamente.
LEGGI La Voce degli Anziani : Addio a incarichi e consulenze per i pensionati ne...

giovedì 22 gennaio 2015

Assunzioni FIAT: 1.500 posti a Melfi. Come candidarsi?

[RIGORE E TRASPARENZA: "Rendere pubblico il prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili."]

Sergio Marchionne ha annunciato 1.500 assunzioni FIAT per lo stabilimento di Melfi. Ecco tutti i dettagli, i requisiti e le modalità per inviare la propria candidatura

Pochi giorni fa dall’altra parte dell’oceano Sergio Marchionne alla conferenza stampa di Detroit ha annunciato un nuovo piano assunzioni per i prossimi tre mesi da parte di FCA: 1.500 posti per lo stabilimento di Melfi, dove vengono prodotte le Jeep Renegade e le Fiat 500X, che stanno avendo un riscontro positivo. La prima, il mese scorso, è addirittura entrata nella «top ten» delle auto più vendute in Italia; la seconda ha già venduto 1.500 ordini.
L’AD del gruppo ha spiegato che 1.150 saranno delle nuove assunzioni vere e proprie, mentre 350 saranno gli operai trasferiti temporaneamente dagli stabilimenti di Cassino e Pomigliano d’Arco. Pronti a partire già dalla prossima settimana 300 dipendenti.
Marchionne ha specificato che le assunzioni sarebbero avvenute anche senza il Jobs Act, ma
"il fatto che ci sia un sistema di regole in grado di gestire anche una contrazione del mercato aiuta moltissimo".
Oltre che a Melfi, la situazione migliorerà anche nello stabilimento di Cassino, dove potrebbero rientrare ad aprile i 2.000 dipendenti in cassa integrazione per la produzione della nuova Giulia. A Pomigliano la questione è invece più complessa perché, nonostante la produzione della Panda, non riusciranno a rientrare tutti i 1.200 lavoratori in cassa.
Cosa ne pensano i sindacati delle assunzioni a Melfi? Il dato è certamente positivo, ma, spiega la Fiom
"si tratta della prima inversione di tendenza dopo anni di declino caratterizzato da pesanti perdite occupazionali: negli stabilimenti italiani dell’auto di Fca gli occupati sono passati dai 67.878 del 2008 ai 62.488 del 2013, con un saldo negativo di oltre 5.300 posti di lavoro".
Bisogna inoltre combattere il ricorso alla cassa integrazione e ai contratti di solidarietà, ancora troppo usati.
D’altra parte arriva il plauso della Cisl. Il segretario generale, Annamaria Furlan, ha dichiarato che le assunzioni rappresentano una bella boccata d’ossigeno per il Mezzogiorno.

Assunzioni FIAT 2015

Come verranno assunti i dipendenti?
"Una volta stabilizzati i volumi produttivi, in ragione dell’andamento della domanda e dei risultati negli oltre 100 mercati dove le vetture saranno vendute (Jeep Renegade e 500X, ndr), alle persone inizialmente inserite con contratto interinale potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione”.
Quali sono i requisiti per partecipare al piano assunzioni?
Il candidato ideale dovrà essere un giovane, preferibilmente under 30, diplomato, carico di grinta, entusiasmo e spirito di sacrificio, perché dovrà dedicare alla catena di montaggio anche qualche week end e/o qualche notte.
I giovani della Basilicata non avranno la priorità rispetto agli altri e l’esperienza non sarà un elemento imprescindibile.
Come candidarsi? Per restare aggiornati sulle offerte di lavoro del gruppo Fiat Chrysler Automobiles visita la sezione Careers e invia la tua candidatura compilando l’apposito form.

Nuove assunzioni INPS: in arrivo più di 500 posti di lavoro nel 2015

[RIGORE E TRASPARENZA: "Rendere pubblico il prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili."]

Grandi novità nel settore impiegatizio, le quali arrivano direttamente dalla nuova riforma della Pubblica amministrazione.  Risale a qualche mese fa il si definitivo arrivato dall’Aula della Camera al decreto legge sulla Pubblica Amministrazione, con 303 voti a favore, 163 contrari e 9 astenuti.
Grazie a questa riforma della pubblica amministrazione, le pubbliche amministrazioni potranno mandare in pensione i dirigenti, ovviamente motivando la decisione, all’età di 62 anni,purché quest’ultimi abbiano l’anzianità massima. Inoltre, altre novità sono previste da questa legge, come la possibilità per i dipendenti pubblici di non essere trattenuti al lavoro dopo aver raggiunto i requisiti pensionistici.

Come già anticipato nel corso delle scorse settimane, stando alla riforma della pubblica amministrazione,effettuata dal Governo Renzi, nel corso del 2015 l’Inps dovrebbe effettuare circa 500 nuove assunzioni, in vista di un corposo cambio generazionale. Dunque, stando a quanto emerso, le assunzioni verranno effettuate, perchè tanta gente andrà in pensione; a tal riguardo è giusto sottolineare che già negli ultimi 2 anni sono stati tanti i cittadini italiani andati in pensione, circa 3000 e questo fa presupporre che le assunzioni previste per il triennio 2014/2015/20156 non saranno soltanto 500 ma 2.500.

Dai dati emersi nel corso del 2014, urge nel minor tempo possibile un Piano per il Ricambio generazionale e dunque, la nuova riforma, a tal proposito ha posto un piano assunzione a partire dai primi mesi del 2015. Tutti i cittadini italiani disoccupati, potranno inviare la propria candidatura all’Inps, consultando il sito.

Inoltre, facendo click sul link inserito appositamente all’interno di questa sezione, potrete anche consultare l’elenco delle aziende che assumono nel 2015.
Desideriamo ricordarvi che tutti gli annunci di lavoro sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 (tranne ove specificato).


FONTE   NewsLavoro.com

sabato 10 gennaio 2015

Legge stabilità approvata. 150 mila assunzioni sono realtà, i prossimi passi

Con 307 voti favorevoli e 116 voti contrari, è stata approvata la legge di Stabilità. Al suo interno i finanziamenti per la riforma "La Buona scuola". Adesso censimento e decreto attuativo.
Le 150 mila assunzioni sono legge
Il loro finanziamento è stato varano questa notte, intorno alle 2 dalla Camera il via libera al testo che era stato licenziato due giorni fa dal Senato.
Ecco il testo definitivo del comma che trasforma le assunzioni in realtà: "... nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è istituito un fondo denominato «Fondo "La buona scuola"», con la dotazione di 1.000 milioni di euro per l'anno 2015 e di 3.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016. Il Fondo [...] è finalizzato [...] con prioritario riferimento alla realizzazione di un piano straordinario di assunzioni ..."
I finanziamenti non serviranno soltanto per le assunzioni, ma anche per la formazione dei docenti e dei Dirigenti. Per i primi, con molta probabilità, riguarderà anche gli insegnanti in ingresso, i neoassunti, dato che le modifiche apportate a seguito della prima lettura alla Camera hanno visto l'accoglimento (accorpato ad un emendamento Coscia) di un emendamento Santerini che prevedeva la "certificata" competenza per i docenti neoassunti delle abilità linguistiche e informatiche. Vedremo come sarà tradotto nei fatti questa volontà.
La fase due
Ad ogni modo, adesso si passa alla fase due, la concretizzazione delle assunzioni.
Era previsto per Dicembre il censimento degli aventi diritto iscritti in Graduatoria ad esaurimento, ai quali si dovrà chiedere:
  • possibilità di essere assunti in una provincia della stessa regione o anche in una regione diversa da quella di appartenenza
  • possibilità di allargare le classi di concorso per materie affini, o come organico funzionale ad una scuola o rete di scuole.
Censimento del quale ancora non se ne è vista traccia. E' possibile che il ritardo sia dovuto all'attesa dell'approvazione della Legge di Stabilità o alla rinuncia del censimento stesso, dato che presentava non pochi punti di legittimità. Staremo a vedere se il Ministero procederà o meno al suo avvio. Quindi, il Decreto per la concretizzazione delle operazioni vere e proprie legate alle assunzioni. Ma ormai si tratta di count down che non presenterà alcun intoppo.
A riprova il fatto che gli Uffici Scolastici Regionali sono al lavoro per censire il numero dei nominativi (vincitori e idonei) del concorso 2012 che hanno diritto all'immissione in ruolo.
Seguici anche su FaceBook per essere informato sui prossimi provvedimenti legati alle assunzioni. Lo fanno già in 165mila
Come avverranno le assunzioni
Ricordiamo che queste assunzioni avverranno sia su organico di cattedra che su organico funzionale. Quest'ultimo avrà quale scopo di potenziare le seguenti attività:
  • sviluppo delle eccellenze
  • recupero e integrazione
  • sostegno ai ragazzi diversamente abili
  • programmazione del fabbisogno scolastico
  • gestione delle supplenze
  • aumento del tempo scuola
  • gestione di progetti e – più in generale – all’ampliamento dell’offerta formativa.
Nell'organico funzionale entreranno 60mila insegnanti dell'infanzia e primaria, 20mila docenti delle secondarie.
A questi si aggiungono 18.800 docenti ches aranno assunti su per il rafforzamento dell'offerta formativa per le classi di concorso di: educazione artistica e storia dell’arte; educazione fisica; 5.400 musica.
Il resto sarà assunto per coprire le cattedre vacanti. Non dimentichiamo che nel computo delle 148mila assunzioni circa bisogna considerare, oltre a tutti gli iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento, i vincitori/idonei del concorso a cattedra del 2012.
Legge stabilità approvata: addio supplenze brevi, blocco contratto, taglio esoneri e ATA, esame maturità

FONTE ORIZZONTE SCUOLA

lunedì 5 gennaio 2015

Smart City. Da oggi attivo il nuovo sito del Comune per conoscere le abitudini dei milanesi e tutti i numeri della città

Tajani (foto): ”Un sistema di consultazione e visualizzazione dei dati semplice e intuitivo che si affianca e implementa il portale Open Data nel segno di un'Amministrazione sempre più trasparente e accessibile"
Cristina Tajani Politiche Per Il Lavoro Sviluppo Economico Definizione delle politiche del lavoro e dell’occupazione per creare lavoro e dare lavoro ai giovani - agli adulti - alle donne- agli immigrati e ai disabili Definizione degli indirizzi per l'implementazione e sviluppo delle esperienze degli incubatori delle imprese innovative anch

02/01/2015



Scoprire come cambia Milano, il suo territorio e i suoi servizi oltre a conoscere tutte le consuetudini e i tratti distintivi dei milanesi: dal modo di lavorare, muoversi, studiare sino alle abitudini alimentari. Questo l’obiettivo di ”SISI”, il nuovo Sistema Statistico Integrato del Comune di Milano, che da oggi è accessibile a tutti i cittadini - giornalisti, ricercatori, studenti o semplici curiosi - direttamente dal link http://sisi.comune.milano.it. Il nuovo servizio, reso possibile grazie al Settore Statistica del Comune, mette a disposizione una fotografia costantemente aggiornata delle evoluzioni economiche e sociali della città, attraverso una consultazione dei dati semplice, flessibile e di facile utilizzo.
“Milano è sempre più trasparente e accessibile: questo nuovo servizio del Comune si affianca al portale Open Data e, attraverso un'interfaccia semplice e di immediato utilizzo, offre a tutti la possibilità di conoscere le evoluzioni delle città, non solo attraverso semplici dati statistici ma attraverso analisi articolate e approfondite di facile lettura e consultazione”: cosi l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani che prosegue: "Con l'occasione della pubblicazione del portale mettiamo a disposizione anche una indagine originale sui comportamenti alimentari dei milanesi utile a comprendere l’atteggiamento delle persone verso le tematiche affrontate da Expo".
I dati e le indagini messe a disposizione sono raggruppate in quattro macro aree tematiche. Popolazione (residenti italiani e stranieri per genere, età, cittadinanza, movimento demografico, proiezioni demografiche di famiglie e individui al 2032), economia e lavoro (dati provenienti dall’Indagine sulle Forze di Lavoro ISTAT e dai Censimenti dell’Industria e dell’Agricoltura, dati su prezzi, consumi, redditi, imprese), territorio e servizi (istruzione, sanità, mobilità, ambiente etc), banca dati elettorale (risultati delle consultazioni elettorali e referendarie interrogabili in modo dinamico).
La particolarità del sistema SISI risiede nella possibilità per ogni ricercatore o cittadino di consultare la maggior parte dei dati tramite interrogazioni “ad hoc” grazie a una scelta personalizzata delle variabili di genere, fasce d’età, nazionalità, cittadinanza, etc. e, quando possibile, anche secondo la disaggregazione territoriale, ossia singole zone di decentramento, circoscrizioni e quartieri. In altri casi invece sono disponibili tabelle statiche in serie storica per meglio comprendere le variazioni in atto sul territorio. Ricca anche la sezione grafici che presenta illustrazioni dinamiche e di facile comprensione sulle principali tematiche, spesso con focus sulle differenze di genere e di territorio.
Il catalogo dei dati e delle indagini disponibili viene costantemente alimentato e implementato, anche grazie al contributo dei diversi Settori dell’Amministrazione comunale, oltre che da fonti istituzionali e amministrative.
In allegato la prima ricerca disponibile sul sito SISI - “Gli stili alimentari dei milanesi”